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Section Storia/Risorse archivistiche/Archivio vescovile

Archivio Vescovile

di Felicia Lamonaca

    Nell'archivio della Diocesi di Ischia possiamo trovare diversa documentazione riguardante il territorio di Forio. Degno di nota è un documento del XIV secolo. Si tratta di una Bolla del Vescovo fra Pietro, del 12 giugno 1306, con la quale concede ai cittadini di Forio il diritto di patronato sulla parrocchia di S. Vito.
Di questo documento esiste una copia del 1637 in una raccolta di atti ed un transunto in un documento vaticano degli anni 1570 – 1572.
Non mancano documenti cartacei di atti vari rilegati in pergamena del Cinquecento, del Seicento e del Settecento, tra i quali ricordiamo il «Registrum» degli atti di Fabio Polverino relativi al periodo 1585 – 90, di ff. 60, in 8. Circa trenta fogli contengono atti del successore Innico D’Avalos. La copertina è costituita da una pergamena che coeva con un atto frammentario «soannes Anelus Melluso (?)» e la «Platea antica di S. Maria del Soccorso di Forio esigenze 1687», di ff. 175, in 4.
L’archivio vescovile conserva poi pergamene in originale ed in copia, come quella del 1634 con la quale si riproduce la pergamena del vescovo Fra Pietro, che, il 12 giugno 1306, concede il diritto di patronato ai cittadini di Forio sulla parrocchia di S. Vito. La copia di questa pergamena è conservata in un fascicolo di ff. 190 di atti diversi sulla parrocchia di S. Vito ai ff. 167 r - 168 v. contenuto nella cartella della parrocchia di S. Vito.
Esiste poi una copia del 1634 del Verbale della presa di possesso da parte di don Stefano Calise del beneficio parrocchiale di S. Vito. Il documento originale era del 12 novembre 1529. L’atto si trova in un fascicolo di ff. 190 di atti diversi sulla parrocchia di S. Vito ai ff. 85 r - 87 r, nella cartella della parrocchia di S. Vito.
Altro documento importante è il contenuto di una pergamena del 19 luglio 1620 pervenutaci in copia cartacea con la quale il Sindaco e gli «eletti», a nome dell'università di Forio, nominano parroco della erigenda parrocchia di S. Sebastiano il sacerdote Troiano Iacono e s'impegnano a pagare a lui ed ai suoi successori, in perpetuo, trenta ducati ogni anno.
Relativamente al territorio di Forio, c’è ancora da annoverare una pergamena originale del 24 giugno 1770, con la quale il vescovo Onofrio De Rossi, conferisce il beneficio di S. Maria delle Grazie, eretto nella chiesa omonima sita a Forio contrada Baiola, di patronato di Andrea Calise, al chierico Bartolomeo Calise.

    Nell’archivio sono inoltre conservati 24 documenti della Placea corrente» pervenuti all’archivio della diocesi dal Convento di S. Maria della Scala D’Ischia.



Bibliografia: La scheda è stata redatta consultando il seguente volume: A. DI LUSTRO, "Gli archivi dell’isola d’Ischia" in AA.VV. Ricerche, contributi e memorie, Vol. II, Ischia, Centro di Ricerche su l’isola d’Ischia, [ristampa a cura dell’azienda di cura e soggiorno e turismo delle isole di Ischia e Procida], 1984.


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